Il saggio Piero e Joseph l'incorreggibile
Due fatti mi sembrano particolarmente interessanti in questa giornata.
Numero uno: Piero Fassino non sarà vicepremier e resterà alla segreteria dei Democratici di Sinistra. Per guidare la sua formazione verso la grande casa del partito Democratico. Parole sue.
Sembra quasi che Fassino e Prodi abbiano letto il mio post di ieri. Quando scrivevo: "Prodi faccia le scelte che vuole per la squadra di governo ma sia ben chiaro: nelle segreterie dei partiti devono restare politici di enorme spessore e soprattutto, uomini che credano forte nel Partito Democratico". Bene, ottimo, desiderio avverato.
Piero Fassino crede sinceramente in questo progetto e lo ha dimostrato rinunciando ad un ruolo di enorme prestigio come quello del vice-premier. Sarebbe bello se anche Rutelli facesse questo ragionamento, sicuramente più lungimirante e di più ampi orizzonti rispetto alla poltroncina da occupare qui e subito. Ma si sa, ognuno si tiene lo stile che ha. E poi oggi va tanto di moda avere 2-3 vicepremier, è il modo più comodo che un capocoalizione ha per riempire il pancino dei bimbi più riottosetti.
Seconda notizia. Oddio, di nuovo c'è ben poco: Ratzinger, cercando di "stimolare i legislatori" (splendido contorsionismo sintattico per evitare il verbo "influenzare"), si scaglia contro le unioni omosessuali e anche contro le unioni eterosessuali non avvinte dal vincolo matrimoniale. Coppie che si amano e vogliono condividere tutto tranne che un contratto siglato con Santa Madre Chiesa, per il papa non hanno pari dignità rispetto a quelle sposate "regolarmente".
Il bello è che poi, Ratzinger si dice "preoccupato per il numero crescente di divorzi e separazioni". Ma questa non è che un'ulteriore prova di quanto il papa sia lontano dalle dinamiche della società. Totalmente avulso. Ho l'impressione che parli più alle sue gerarchie che non ai credenti. Poi, magari, ci si meraviglia del calo delle presenze in Chiesa. Ma che strano...
Il papa progressista lancia poi un altro anatema su chi "tenta di sostituirsi a Dio creatore". Credo sia un modo per esprimere un certo diniego verso la procreazione assistita. Dulcis in fundo: "Oggi un tema quanto mai delicato è il rispetto dovuto all'embrione umano, che dovrebbe sempre nascere da un atto di amore ed essere già trattato come persona".
Come a dire: cardinal Martini, chiuda il becco e lasci parlare me, l'unica vera e credibile voce della Chiesa.
Numero uno: Piero Fassino non sarà vicepremier e resterà alla segreteria dei Democratici di Sinistra. Per guidare la sua formazione verso la grande casa del partito Democratico. Parole sue.
Sembra quasi che Fassino e Prodi abbiano letto il mio post di ieri. Quando scrivevo: "Prodi faccia le scelte che vuole per la squadra di governo ma sia ben chiaro: nelle segreterie dei partiti devono restare politici di enorme spessore e soprattutto, uomini che credano forte nel Partito Democratico". Bene, ottimo, desiderio avverato.
Piero Fassino crede sinceramente in questo progetto e lo ha dimostrato rinunciando ad un ruolo di enorme prestigio come quello del vice-premier. Sarebbe bello se anche Rutelli facesse questo ragionamento, sicuramente più lungimirante e di più ampi orizzonti rispetto alla poltroncina da occupare qui e subito. Ma si sa, ognuno si tiene lo stile che ha. E poi oggi va tanto di moda avere 2-3 vicepremier, è il modo più comodo che un capocoalizione ha per riempire il pancino dei bimbi più riottosetti.
Seconda notizia. Oddio, di nuovo c'è ben poco: Ratzinger, cercando di "stimolare i legislatori" (splendido contorsionismo sintattico per evitare il verbo "influenzare"), si scaglia contro le unioni omosessuali e anche contro le unioni eterosessuali non avvinte dal vincolo matrimoniale. Coppie che si amano e vogliono condividere tutto tranne che un contratto siglato con Santa Madre Chiesa, per il papa non hanno pari dignità rispetto a quelle sposate "regolarmente".
Il bello è che poi, Ratzinger si dice "preoccupato per il numero crescente di divorzi e separazioni". Ma questa non è che un'ulteriore prova di quanto il papa sia lontano dalle dinamiche della società. Totalmente avulso. Ho l'impressione che parli più alle sue gerarchie che non ai credenti. Poi, magari, ci si meraviglia del calo delle presenze in Chiesa. Ma che strano...
Il papa progressista lancia poi un altro anatema su chi "tenta di sostituirsi a Dio creatore". Credo sia un modo per esprimere un certo diniego verso la procreazione assistita. Dulcis in fundo: "Oggi un tema quanto mai delicato è il rispetto dovuto all'embrione umano, che dovrebbe sempre nascere da un atto di amore ed essere già trattato come persona".
Come a dire: cardinal Martini, chiuda il becco e lasci parlare me, l'unica vera e credibile voce della Chiesa.
postato da: Sportnotizie alle ore 18:21 | Permalink | commenti (11)
categoria:politica, chiesa, fassino, pacs, partito democratico
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