martedì, 18 aprile 2006
Il Padrino in campagna elettorale

La cattura del boss mafioso Bernardo Provenzano di pochi giorni fa ha anche dei risvolti politici inquietanti.
Salvatore “Totò” Cuffaro è il Governatore della Sicilia, uomo di punta dell’UDC, candidato alle elezioni del 9 e 10 Aprile e alle imminenti elezioni amministrative (con ottime probabilità di vittoria e di tenersi lo scranno da Governatore).
Il senso di inquietudine diventa nausea e vi spiego perché.
Sull’attuale Governatore dell’isola pende da tempo l’accusa, pesantissima, di favoreggiamento a Cosa Nostra. Più altre torbide storie. Già durante la campagna elettorale molti esponenti dell’Unione avevano chiesto di annullare la sua candidatura, se non per decenza, almeno per trasparenza.

Veniamo alla cattura di Provenzano: delle immagini televisive hanno mostrato che sul tavolo della masseria adiacente alla casa del Padrino, c’erano diversi volantini che sostenevano la candidatura del nostro Cuffaro per le amministrative siciliane. Il governatore si difende e grida al complotto, sostenendo che quei volantini sono stati piazzati lì, a beneficio delle telecamere, da un giornalista della tv siciliana con una gran voglia di scoop.  

Giusto indagare.

Ma ecco cosa dichiara il giornalista di Tgs, Francesco Massaro: “"I fac simile erano in un barattolo nel locale della masseria vicino alla casa dove si nascondeva il boss Bernardo Provenzano. Io li ho solo tirati fuori e poggiati sul ripiano per farli inquadrare dalla telecamera. Quello che è avvenuto in quel locale l'ho detto oggi ai poliziotti che mi hanno interrogato. Non ho messo nulla in quei locali. Ho solo evidenziato, come spesso facciamo nel nostro lavoro di cronisti, un particolare che mi sembrava interessante facendo inquadrare alla telecamera i fac simile che erano già lì".

 
Sulla deontologia del giornalista c’è sicuramente di che lamentarsi. Sulla realtà dei fatti, pare non ci siano molti dubbi. Nella masseria del Padrino, Bernardo Provenzano, c’erano dei volantini inneggianti ad un uomo politico già accusato di rapporti con la mafia. Quest’uomo è stato candidato alle politiche, è l’attuale governatore della Sicilia e potrebbe continuare ad esserlo per altri anni, se vincerà le elezioni.

 Nessuno vuole giudicarlo prima della Magistratura. Tuttavia è suo dovere morale farsi da parte e dovere delle Istituzioni costringerlo a farlo.

postato da: Sportnotizie alle ore 18:33 | Permalink | commenti (8)
categoria:mafia, elezioni, provenzano, cuffaro