Ds e Margherita si scioglieranno per dare alla luce il partito democratico. Ma questo si sapeva.
Il congresso che più mi ha intrigato è quello dello Sdi, conclusosi con un discreto successo: l'unione dei diversi partitini socialisti in un organo solo. Senza contare diversi laici dell'area Ds. In attesa dei Radicali di Emma Bonino e Marco Pannella, che a questo processo guardano con simpatia sempre maggiore. E di Mussi e i mussiani.
Tornerà a chiamarsi Psi, come lo storico partito della prima Repubblica, che si sciolse con Tangentopoli tra un oceano di vergogna.
A quanto pare, certe anime della politica italiana erano troppo forti per rimanere represse a lungo: quindici anni dopo torna il Psi e molto presto tornerà anche una Democrazia Cristiana.
Tre sono le anime di cui parlo: quella socialista, quella democristiana e quella comunista.
Sembra che sia finita quella paura per le vecchie denominazioni, quel tabù che portò alla nascita di partiti dai nomi nuovi. Gli unici a non aver mai rinnegato il proprio nome erano i comunisti "duri e puri", che pure in Tangentopoli le zampette se l'erano sporcate parecchio, ma se le lavarono con una bella amnistia. E quindi ne uscirono bene.
Tutto questo sta tornando con forza, soprattutto con chiarezza. Lo trovo positivo, perchè solo dopo aver fatto i conti col proprio passato il sistema politico italiano può stabilizzarsi e veleggiare verso il bipolarismo vero.
Già: bipolarismo. E' tutto qui il problema.
I democristiani dicono che sia fallito, e fingono di non vedere che in realtà, non è mai davvero iniziato.
I socialisti non vogliono entrare nel Partito Democratico. Perchè questo vorrebbe dire convivere con chi la laicità la calpesta, e perchè hanno paura di annacquarsi nel mare Ds Dl che, piaccia o meno, questo processo di unione l'hanno iniziato e il loro tributo lo pretenderanno.
Fa bene Boselli a mettersi da parte e a creare un partito socialista unico con laicità, liberalismo e diritti civili come stelle polari? Non sono in grado di dare una risposta. Vorrei dire: sì, ma non sarei del tutto coerente.
Credo moltissimo, infatti, nel bipolarismo e auguro ogni bene al nascituro Pd. Spero tanto in un parlamento diviso tra progressisti e conservatori, come in Usa, Inghilterra, Spagna, Svezia.
Ma allo stato attuale non vedo nessuna forza politica che difenda con forza i tre pilastri (li ripeto: Laicità, Liberalismo e Diritti Civili). Quindi, di socialisti c'è bisogno in questo momento di emergenza.
Leggi anche:
Alexdam sul congresso Udc
categoria:politica, comunismo, democrazia, laicità , socialismo, bipolarismo








