Mastella, Rutelli, Joseph: nun ce provate

Essì: se dovessi trovarmi faccia a faccia con questi tre uomini, specie di questi tempi, tradirei la mia romanità e sarebbe sicuramente la prima cosa che gli direi. Nun ce provate, con le unioni di fatto.
State provando ad affossare un diritto sacrosanto e già sancito in tutta Europa. State lanciando falsi allarmi, vi stracciate le vesti in difesa della famiglia. Ma in tutti i paesi dove i PACS sono stati approvati, la famiglia è sempre lì, ben salda.
Mastellone e Rutelli: voi fate parte dell’Unione. L’Unione ha presentato, prima delle elezioni, un programma con gli intenti per i prossimi 5 anni. Questo documento ha anche la vostra firma. Avete stretto mani, sorriso e posato per fotografie per celebrarne l’evento. Massì, il mitico “Per il bene dell’Italia”, non ricordate più?
L’Unione, forte di questo programma di governo, ha ottenuto la fiducia della maggioranza degli italiani. Ha vinto le elezioni politiche. Il vostro dovere, perciò, è quello di rispettare il programma e di attuarlo. Se non lo fate, trovo assai superflua la vostra presenza in questa coalizione.
La memoria, si sa, con gli anni tende a scemare. Ecco cosa dice il programma a proposito dei DICO (ahimè, non PACS).
L'Unione proporrà il riconoscimento giuridico di diritti,
prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle
unioni di fatto. Al fine di definire natura e qualità di
un'unione di fatto, non è dirimente il genere dei conviventi
né il loro orientamento sessuale. Va considerato
piuttosto, quale criterio qualificante, il sistema di
relazioni (sentimentali, assistenziali e di solidarietà),
la loro stabilità e volontarietà.
ps: il link al programma completo, per gli insani di mente che volessero leggerselo,è qui: http://www.fabbricadelprogramma.it/adon/static/programma-unione.pdf








