lunedì, 24 dicembre 2007
Più Natale per tutti
Che sia una festa religiosa, tutto il mondo lo sa. Ma anche per chi non crede, come me e la mia famiglia, si tratta di una festa. Anzi, di una bella festa. Un'occasione unica per interrompere la nostra routine, fare un viaggio (piccolo o grande che sia) per stare tutti insieme, per riunire la famiglia. Per ricordarci che, fra di noi, non c'è solo un legame forzato, di sangue, ma qualcosa di più. Esattamente quello che ci spinge a passare alcuni giorni sotto lo stesso tetto.
Una volta all'anno siamo tutti insieme. Immagino sarà così anche per tanti altri. Allora lo dico per me e per tutti quelli leggeranno: godiamocelo, questo Natale.

venerdì, 07 dicembre 2007
Rivive la biblioteca del Duca
Il palazzo Ducale di Urbino si rifà il trucco con proiezioni, effetti sonori e interattività.
Sabato primo dicembre è stato presentato al pubblico il progetto di spettacolarizzazione della Galleria nazionale delle Marche. Musica e immagini si sono fuse in un’evocazione che ha trascinato gli spettatori nello spirito del tempo: il rinascimento. L’età in cui il Palazzo era il cuore del potere del Duca, signore di tutto il Montefeltro e amante delle belle arti. Davanti agli occhi degli spettatori sono scorse immagini di Raffaello e delle sue opere, del duca Federico, dei più bei quadri dipinti in Italia in quel periodo.
Per gli allestimenti di questi sistemi interattivi la Sovrintendenza ha scelto quattro sale: dell’Accoglienza, dei Banchetti, degli Affreschi e della Biblioteca. Proprio questo è l'esempio più bello di come si possa valorizzare un palazzo storico: Era una delle più belle del Rinascimento, poi è stata spogliata e trasportata in blocco nella biblioteca Vaticana. Ora è tornata (virtualmente) a Urbino, e da quattro mura spoglie, la biblioteca si è ripopolata grazie alle video-proiezioni. Si potranno consultare alcuni dei volumi più belli e sfogliarli con il semplice movimento delle braccia come nei film di fantascienza. Sempre da marzo ogni singolo volume sarà consultabile pagina per pagina e riprodotto visivamente, nell’esatta posizione in cui li vedeva Federico.

