"Il referendum sulla legge elettorale rende un cattivo servizio alla democrazia, che si basa sulle istituzioni e su strumenti come i partiti". Fausto Bertinotti. Presidente della Camera dei Deputati.
Ecco come due esponenti della maggioranza concepiscono lo strumento del referendum. Ecco in che modo si tiene conto del parere dei cittadini italiani.
Il ministro della Giustizia agita lo spettro della crisi di governo (e già questo dà l'idea della fedeltà al progetto dell'Unione) per evitare che si vada al voto su alcune modifiche importanti della legge elettorale. Il suo partito è in pericolo. Lui ha paura e minaccia di mandare a gambe all'aria un governo. Votato da milioni di italiani. Ma lui se ne fotte.
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti, terza carica dello Stato e uomo che dovrebbe garantire una totale imparzialità, non solo si pronuncia (e non dovrebbe) ma rivendica la superiorità dei partiti sulla società.
Non ho scelto loro, un anno fa alle elezioni politiche. Ho votato, però la coalizione nella quale si trovavano anche loro. Posso quindi dire di averli votati indirettamente.
Se questa legge elettorale cambiasse, se il referendum vincesse, questa democrazia non rappresentativa potrebbe radicalmente migliorare.
Questo blog appoggia in pieno il referendum.
Informatevi sui tre quesiti per cambiare la legge, e dove poter firmare.
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